Tarquinia

e le sue

tombe

il mistero degli Etruschi


Velia velcha la Monna Lisa Etrusca
Velia velcha la Monna Lisa Etrusca

"Questo poggio qui davanti sono tombe! Tutte tombe.
La citta' dei morti"
D.H. Lawrence - Paesi Etruschi

La necropoli di Monterozzi o del Calvario a Tarquinia

Siamo a Tarquina, l'antica Tarchuna etrusca, nella zona della Necropoli di Monterozzi.

La Necropoli si estende per circa 6 km in direzione di Monte Romano e complessivamente occupa un'area di circa 5 ettari.

Qui si ritiene ci siano circa 8'000 tombe, riusate nei secoli e, in molti casi, con più inumazioni per tomba.

Le tombe sono principalmente ipogei sotterranei dalle dimensioni variabili di una piccola stanza, come la Tomba delle Sculture, a grandi ambienti, come le Tombe degli Scudi o dell'Orco.

Ed assolutamente non tutte le tombe sono affrescahe e solo pochissime hanno dei bassorilevi sulle pareti.

Stimiamo che le tombe con affreschi e/o bassorilievi siano al massimo 300 pari a meno del 3,75% di tutte le tombe.

I cavalli alati di Tarquinia
I cavalli alati di Tarquinia - Foto di Lu e Gunter

Diciamo subito che, delle numerose tombe "battezzate ed identificate", si riescono veramente a vedere solo una quarantina, tutte concentrate nell'area del Calvario e nei vari Fondi limitrofi.

Pianta necropoli di Monterozzi
Pianta dell'area del Calvario nella necropoli di Monterozzi

Una curiosità.

Similmente a quanto accaduto a Blera, anche a Tarquinia, il cimitero "nuovo" sorge sopra l'antico cimitero Etrusco.

L'area del Calvario

La parte della Necropoli di Monterozzi denominata del "Calvario" si estende tra la SP43 ed il limite del pianoro verso il fosso San Savino.

Tutta questa zona è recintata e l'ingresso è a pagamento.

Qui sono state individuate, tramite mappatura radar superficiale, 123 tombe, per la maggior parte ipogee a singola camera con accesso tramite un profondo dromos.

Quarantuno tombe sono state scavate e di queste ben diciannove sono state rinvenute intatte permettendo, tramite l'esame dei corredi funebri, di effettuarne una corretta datazione.

Le deposizioni più comuni sono le singole o le doppie, in camere, ad un solo ambiente, di piccole dimensioni.

Ci sono camere con una sola banchina funebre, con due banchine laterali, con una sola banchina sul fondo, con due banchine laterali e la banchina sul fondo e, infine, senza alcuna banchina.

Sono state trovate anche fosse individuali, tutte databili tra la seconda metà del IV secolo a.C. ed il III a.C..

A differenza della vicina Tuscania che dista solo 21 km in linea d'aria, a Tarquinia è stato documentato solo in cinque casi l'uso di un sarcofago per l'inumazione.

A Noi risulta che tutti i sarcofagi, quattro in nenfro ed uno in marmo, siano visibili presso il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia.

Si segnala che questa è la zona della Necropoli di Monterozzi dove si trovano, e si possono visitare tutti i giorni, le tombe dipinte.

Nell'area del Calvario abbiamo ben 50 tombe che al loro interno conservano almeno tracce, ma più spesso pareti intere, della decorazione pittorica originale.

L'elenco delle tombe dipinte di Tarquinia con il link a quelle da Noi visitate



Nome della Tomba

datata

scoperta

842 - 1593

IV a.C.

-

5512

240 a.C.

1967

degli Anina ex 5051

IV a.C.

1967

degli Auguri

530 a.C.

1878

dei Baccanti

510 a.C.

1874

del Barone

510 a.C.

1827

Bartoccini

530 a.C.

1950

del Biclinio

IV a.C.

1699

delle Bighe


490 a.C.

1949

Bruschi


IV - III a.C.

1864 - 1963

della Caccia al Cervo

450 a.C.

1960

della Caccia e Pesca

520 a.C.

1873

del Padiglione della Caccia
ex Cacciatore

520 a.C.

1962

di Cardarelli

510 a.C.

1959

dei Caronti



III a.C.

1960

di Claudio Bettini


450 a.C.

1967

del Cardinale


IV a.C.

1699

del Convegno

II a.C.

1970

dei Demoni Azzurri

420 a.C.

1985

dei due tetti ex.5636

III a.C.

1969

dei Festoni

III a.C.

1919

dei Fiorellini

475 a.C.

1960

Fiore di Loto

520 a.C.

1962

Francesca Giustiniani


450 a.C.


1830


della Fustigazione

510 a.C.

1960

del Gallo

420 a.C.

1961

Giglioli



III a.C.

1959

dei Giocolieri



510 a.C.

1961

del Gorgoneion



400 a.C.

1960

del Guerriero



430 a.C.

1961

delle Iscrizioni



510 a.C.

1827

delle Leonesse


520 a.C.

1874

dei Leoni Rossi

520

-

dei Leopardi

470 a.C.

1875

del Letto funebre

460 a.C.

-

Maggi

450 a.C.

1960

Mario Moretti
ex.5591

500 a.C.

1968

Massimo Pallottino
ex.3713

V a.C.

1962

Mauro Cristofani
ex.3242

350 a.C.

1961

della Mercareccia

IV a.C.

1700

del Morto

520 a.C.

-

della Nave

510 a.C.

-

delle Olimpiadi

510 a.C.

-

dell'Orco I, II e III

IV a.C.

1868

Padiglione di Caccia

510 a.C.

1962

delle Pantere

VII a.C.

1971

dei Pigmei
ex.2957

450 a.C.

-

della Pulcella

V a.C.

1865

della Querciola

420 a.C.

1832

Tomba della Scrofa Nera

460 a.C.

-

degli Scudi

340 a.C.

1870

delle Sculture
delle 4 Figurine

III a.C.

1950

del Tifone

III a.C.

1832

del topolino

520 a.C.

-

dei Tori

540 a.C.

1892

del Triclinio

1830

dei Vasi Dipinti

520 a.C.

1869

del Vecchio

520 a.C.

-



Tomba dei Caronti
Tomba dei Caronti
Tomba degli Anina
Tomba degli Anina
Tomba dell'Orco Gerione
Gerione - Tomba dell'Orco
Tomba del Tifone
Tomba del Tifone

In pratica sono visitabili le sole tombe protette con la porta vetrata antisfondamento voluta da Claudio Bettini.

Umidità e vandalismi di ogni genere costringono a misure drastiche.

Tomba dei Baccanti
Tomba dei Baccanti

La limitazione è notevole in quanto delle tre pareti che normalmente compongono la tomba se ne vede bene solo una (quella davanti) a patto che non ci sia troppa condensa sul vetro della porta.

Di buono c'è che:

- il biglietto di ingresso non è caro

- le tombe sono sufficientemente illuminate con l'accensione data da un comando a tempo, ma basta premere il pulsante posto in vicinanza della porta per riavere la luce

- si possono fare le fotografie, ovviamente senza flash, visto che c'è un vetro davanti.

Tomba delle leonesse
Tomba delle Leonesse

Diversa è la situazione per le Tombe fuori dal percorso a pagamento.

In questo caso ci si scontra con gli scarsi budget sia per il recupero e sia la manutenzione ordinaria.

Ricordiamoci che TUTTE le tombe dipinte, sono delle opere d'arte e quindi hanno bisogno di essere manutenute togliendo le erbacce, pulendo le pareti dalle muffe ed eliminando la patina bianca dal delicato nome di moon milk.

Necropoli di Monterozzi
Necropoli di Monterozzi

Una curiosità

Fino alla fine dell'ottocento) la visione della Necropoli di Monterozzi doveva somigliare ad una serie di "tumuli/trulli" in pietra con sotto le varie tombe.

Le "necessità edilizie locali" hanno pressochè eliminato tutti i tumuli/trulli.

Si dice che qualcuno sia sopravvissuto, ma noi non sappiamo dove è!

Costo del biglietto

La necropoli di Monterozzi è sita in Strada provinciale Monterozzi Marina Tarquinia (VT)

Il numero di telefono è +39 0766 856308

L'indirizzo mail è drm-laz@beniculturali.it.

Biglietto Cumulativo Museo e Necropoli di Monterozzi di Tarquinia con validità di 30 giorni:

intero: 10,00 Euro

ridotto per giovani dai 18 ai 25 anni: 2,00 Euro

Cumulativo Museo e Necropoli Cerveteri + Museo e Necropoli Tarquinia con validità di quattro mesi

intero: 18,00 Euro

Abbonamento annuale Museo e Necropoli Cerveteri + Museo e Necropoli Tarquinia con validità di un anno senza limite di ingressi

intero: 25,00 Euro

Comunque i cittadini dell'Unione Europea tra 18 e 25 anni e gli insegnati di ruolo nelle scuole statali pagano un biglietto ridotto, mentre il biglietto è gratuito per:

Orari di apertura

La necropoli è visitabile tutti i giorni escluso il Lunedi, dalle 8.30 al tramonto.

La necropoli rimane chiusa il 1 Gennaio ed il 25 Dicembre.

La biglietteria chiude circa un'ora prima ... del tramonto.

Orario invernale (dal 16 Settembre al 25 Marzo)

Dal Martedí alla Domenica

Necropoli: 9:00 – 17:00 (Ultimo ingresso alle 16:00)

Museo: 9:00 – 19:30 (Ultimo ingresso alle 18:30)

Orario estivo (dal 26 Marzo al 15 Settembre)

Dal Martedí alla Domenica

Necropoli: 9:00 – 19:30 (Ultimo ingresso alle 18:30)

Museo: 9:00 – 19:30 (Ultimo ingresso alle 18:30)

All'ingresso vi verrà data la fotocopia dell'area con indicate quale tombe sono aperte.

La visita si snoda seguendo il percorso proposto dalla Direzione dell'area.

Praticamente si prende la mappa e si va all'ingresso della tomba ... dove (eventualmente) si fa la fila!

Noi abbiamo visitato la Necropoli di Venerdi e di fila se ne è fatta molto poca ... ma quando siamo ritornati, alla Domenica della stessa settimana, le file, per scendere alle tombe, erano un po' più lunghe.

Specifichiamo che la visita alle tombe non presenta particolari difficoltà, ma è praticamente impossibile alle persone diversamente abili, in quanto lo scendere dentro le tombe stesse vuole dire affrontare numerosi gradini o pendenze ben oltre l'8%.

Prestate attenzione al fatto che, scendendo dentro il dromos per arrivare alla tomba, potreste trovare il terreno reso viscido per l'alta umidità.

Appena fuori dall'area della Necropoli di Monterozzi, andando in direzione di Monte Romano (+/- all'altezza della Tomba dei Leopardi) si trova, sull'altro lato della strada, il Fondo Scataglini in cui c'è Tomba degli Anina.

Questa tomba è aperta da Aprile ad Ottobre il Sabato e la Domenica con visita solo guidata organizzate dall'Associazione Artetruria.

Tomba Claudio Bettini
Tomba Claudio Bettini

A noi risulta questo numero di telefono a cui fare riferimento per contattare l'Associazione Artetruria: 3318785257

Oltre alla Tomba degli Anina ed il fondo Scataglini, l'Associazione Artetruria è in grado di farvi vedere la Tomba dei Tori, degli Auguri, del Barone e delle Pantere ... tutte tombe site nella zona del cimitero nuovo.

Anche la visita a queste tombe è a pagamento (minimo 5 persone) e prende circa 2 ore.

Si specifica che il biglietto non è lo stesso con cui accedete alla Necropoli di Monterozzi.

Capiamo che non è facile capire perchè sostanzialmente si debbano pagare due biglietti, ma così è ... ed entrambe le necropoli sono bellissime.

Segnaliamo infine che a Tarquinia esiste l'Associazione Culturale no profit Amici delle tombe dipinte di Tarquinia che "si da (realmente) tanto da fare" per salvare le tombe dipinte.

L'associazione periodicamente organizza visite guidate a tombe normalmente non visitabili ed anche a Noi piace partecipare ai loro incontri.

Se volete contattarli diventando soci e/o sostenitori potete usare il loro sito www.amicitombeditarquinia.eu o la mail tombetarquinia@gmail.com.

Tomba Cardarelli
Tomba Cardarelli

Siti dell'Unesco

Dal luglio 2004 la necropoli di Monterozzi, insieme a quella della Banditaccia di Cerveteri, è entrata a far parte della lista dell'Unesco dei siti Patrimonio dell'Umanità.

Tomba dei Leopardi
Tomba dei Leopardi

Nota dell'autore

D.H. Lawrence nell'Aprile del 1927 partendo in treno da Roma percorse, metaforicamente in quattro tappe, tutta la civiltà Etrusca.

Lawrence visita prima Tarquinia, poi in sequenza Cerveteri, Vulci ed infine Volterra.

Anche Noi, seguendo il suo itinerario di viaggio, ma in auto e non in treno, abbiamo visitato Tarquinia, ma in molte più volte.

La prima volta, di cui abbiamo conservato la data grazie alla fotografia digitale, fu nell'ormai lontano 20 Marzo 2008 quando visitammo le tombe site in via Ripagretta.

Approfittando dell'apertura straordinaria, del 29 Marzo 2008 si tornò per visitare la Tomba degli Anina, la Tomba degli Auguri, la Tomba del Barone e la "pornografica" Tomba dei Tori site lungo la SP43 (Tomba Anina) e sulla strada bianca (2 km dopo il cimitero "attuale") le altre.

Successivamente, la sola Necropoli del Calvario, fu visitata il 9 Aprile 2010.

Il 22 Marzo 2014, durante l'apertura organizzata per le giornate di Primavera del Fai, visitammo le tombe dell'Orco, degli Scudi e del Tifone.

Il 7 Giugno 2015 ed il 25 Marzo 2017 siamo tornati a visitare la necropoli del Calvario.

Il 10 Maggio 2019 abbiamo visitato la Tomba Giglioli, del Barone e Francesca Giustiniani.

Il 17 Maggio 2019 siamo tornati per ri-vedere la Tomba dell'Orco, degli Scudi, del Tifone e dei Tori.

Il 31 Maggio 2019 siamo tornati per ri-vedere la Tomba degli Auguri e delle Pantere

Il 4 Settembre 2022 visita a Monterozzi ed ai tumuli della Doganaccia

Il 21 Maggio 2023 visita alle Tombe Maggi, della Querciola, delle Sculture e della Mercareccia.

E la storia continua ...

Come potete vedere in undici visite siamo riusciti ad entrare solo in 39 (la Tomba del Triclinio ... è al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia) tombe su 59 ... un po' poche, anche se poi, numeri alla mano, il massimo numero delle tombe realmente visitabili è di 39 escludendo: le tombe del fondo Scataglini e la tomba Bruschi.

Mappa delle Tombe di Tarquinia
Mappa delle Tombe di Tarquinia

Una avvertenza ... pornografica

Prima che si possano generare equivoci e/o imbarazzi le Tombe dei Tori e della Fustigazione sono affrescate con esplicite immagini pornografiche disegnate nel V secolo a.C.. ed anche la Tomba dei Baccanti e la Claudio Bettini ci vanno molto vicine.

Tomba della Fustigazione
Tomba della Fustigazione

Come arrivare a Tarquinia

L'antica città di Tarquinia è sita nel Comune di ... Tarquinia (VT) a Tarquinia.

Tarquinia area di Monterozzi
Tarquinia area di Monterozzi - by Google

Dove parcheggiare:

E' da usare esclusivamente il parcheggio (a pagamento) sterrato sito davanti all'ingresso della necropoli di Monterozzi

Tarquinia area Ara della Regina
Tarquinia area Ara della Regina - by Google

Tarquinia è risulta raggiungibile in treno con linea tirrenica Roma - Ventimiglia e poi utilizzando i bus pubblici di collegamento (3 km) tra la stazione e la città.

L'area archeologica di Monterozzi è completa di servizi di ospitalità ed aree attrezzate anche per un picnic.

Tarquinia area della Tomba degli Anina
Tarquinia area della Tomba degli Anina - by Google

Di seguito una serie di numeri utili per poter usufruire nel modo migliore dei servizi offerti:

Buona visita!

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