Necropoli del Terrone
Che si arrivi da Via Guglielmo Marconi (da Barbarano Romano) o si arrivi da via Umberto I (da Vetralla) gireremo per Viale Etruria fino ad arrivare a Piazza Nova.
Qui se la nostra auto non è adatta al fuoristrada parcheggeremo.
A questo punto sia che siamo in auto o siamo a piedi od in bicicletta imbocchiamo Via del Suffragio (è indicata anche come via di San Giovanni) ed iniziamo a scendere verso il fosso Rio Canale.
All'altezza dell'Orto Silvano, la via si biforca.
Noi manterremo la sinistra che ci condurrà prima alla necropoli rupestre del Terrone (A) e poi a quella della Casetta (B).
La Necropoli del Terrone si estende per circa 500 mt con numerose tombe a dado e semidado di cui molte visitabili senza molte difficoltà.
Tumulo con altare sovrapposto
La necropoli del Terrone si sviluppa su di una parete tufacea su diversi ordini paralleli di tombe.
Come al solito le tombe site più in alto sono le più antiche per poi trovarne di più recenti scendendo verso terra.
Da visitare è il tumulo con dromos e tomba bicamerale sito nel piano del Terrone ed il vicino grande (800 loculi) colombario e sono inoltre da vedere le tombe rupestri a destra del sentiero che scende al fosso del Martarello.
Il prezioso sito del Comune di Blera ci dice che questo itinerario (necropoli del Terrone + necropoli della Casetta) ha una lunghezza di circa 2,5 km con una pendenza media del 7% ed è percorribile a piedi, in mountain bike, a cavallo e, parzialmente, fino all'area di sosta di Grotte Penta, in automobile.