Vulci

.. come mai l'avete vista. La guida fotografica di Vulci e dintorni
"C'è qualcosa di lugubre a Vulci, qualcosa di molto bello" D.H. Lawrence - Paesi Etruschi



Il Castello della Badia di Vulci

Le origini del Castello della Badia risalgono al 809 quando su di un documento si cita un'abbazia fortificata dedicata a San Mamiliano.

La sua struttura attuale si fa risalire intorno al 1100.

Il castello su al centro delle aspre contese che caratterizzavo sia il periodo e sia la zona.

Castello della Badia di Vulci Castello della Badia di Vulci


Gli Albobrandeschi, i Di Vico ed il Comune di Orvieto se lo contesero ripetutamente.

Poi il castello della Badia passò in feudo a Ranuccio Ranieri e dal 1513 fu ceduto in investitura perpetua al Cardinale Farnese (il futuro Papa Paolo III).

Dal 1537 il Castello della Badia entrò a far parte del Ducato di Castro.

Castello della Badia di Vulci Castello della Badia di Vulci


Nel 1649 il Ducato di Castro fu distrutto e il Castello della Badia passò sotto i possedimenti della Camera Apostolica.

Nel 1808 il Castello fu ceduto al Principe di Canino Luciano Bonaparte e successivamente fu ceduto al Principe Alessandro Torlonia.

Castello della Badia di Vulci Castello della Badia di Vulci


Con la caduta nel 1870 dello Stato Pontificio il Castello della Badia fu abbandonato fino al 1960 quando fu acquistato dallo Stato Italiano.

Attualmente il Castello è visitabile ed ospita il Museo Archeologico Nazionale di Vulci (ingresso a pagamento visita consigliata).




Ti è piaciuta questa pagina?

Se "SI" votaci su Google premendo il pulsante +1 qui accanto

e per restare in contatto con noi seguici su





Etruschi Name

Tu sei il nostro visitatore dal 31-08-09