La Necropoli del Comune alla Banditaccia a Cerveteri
La Necropoli del Comune alla Banditaccia di Cerveteri è la parte di libero accesso all'area della Banditaccia.
Peccato che lo pensino anche i tombaroli!
Vista aerea by Google della Necropoli del Comune
Specifico che la visita alle tombe (anche se non si fa Tarzan) presenta qualche difficoltà e bisogna stare attenti ai possibili crolli e presenza di acqua o melma.
Pertanto la visita è praticamente impossibile alle persone diversamente abili, in quanto lo scendere dentro le tombe stesse vuole dire affrontare gradini o pendenze ben oltre l'8% il tutto reso molto viscido dall'umidità.
Senza correre, e fermandosi a fare le foto di rito o solo per ammirare le tombe, il percorso prende dalle tre alle quattro ore.
Il percorso si "snoda" seguendo la Via Sepolcrale Principale e fermandosi nelle varie piazzette.
L'elevata umidità del posto consigliano la visita in inverno od in giornate almeno fresche o arieggiate.
Se effettuate la visita in estate od in giornate calde portateVi una giusta quantità di acqua.
Non è facile, per chi come noi non siamo dei professionisti della materia ma solo degli appassionati, organizzare il lavoro e, più che altro, ri-organizzare il lavoro fotografico.
Scusateci pertanto se qualche didascalia o qualcuna delle fotografie pubblicate abbia una attribuzione errata, anzi segnalateci le vostre osservazioni e correzioni.
Dal luglio 2004 la necropoli della Banditaccia di Cerveteri, insieme a quella di Monterozzi a Tarquinia, è entrata a far parte della lista dell'Unesco dei siti patrimonio dell'umanità.
Questo sito è stato scritto con l'ausilio di due libri che cito volentieri:
Cerveteri Le necropoli della Banditaccia - Benedetto Zapicchi
Paesi Etruschi - David Herbert Lawrence
