Rofalco

l'ultima

Fortezza

di

Vulci

il mistero degli Etruschi

di Paolo Bonacorsi
Google Maps Local Guide di livello 8


Porta est
la porta di ingresso esterna di Rofalco

L'ingresso

L'ingresso alla fortezza di Rofalco avveniva attraverso la Porta di ingresso est che è l'unica porta di ingresso.

Quello che oggi è possibile vedere rende appena l'idea di come doveva essere questo ingresso.

Porta est

La furia distruttiva romana a cui si aggiungono duemila anni di incuria e frane, hanno realmente distrutto tutto

Solo grazie alla loro grande passione degli archeologi del GAR hanno liberato l'area e ricostruito ... il ricostruibile.

Porta est

A differenza del resto delle mura la porta di ingresso est era realizzata con pesanti blocchi di tufo portati fin quassù da cave presenti a valle.

L'ingresso era a doppia porta.

Ci si faceva riconoscere all'arrivo.

Solo se accettati veniva aperta la porta esterna.

Si entrava e si veniva controllati e solo dopo questo controllo finale si apriva la porta interna e si entrava in Rifalco.

Mura zona est
Mura zona est

La porta est era il punto più difeso e protetto della fortezza di Rofalco, ma nonostante tutto fu quello che cedette alla furia romana.

Nel 280 a.C. le truppe del Console Romano Tiberio Coruncanio entrarono in Rofalco mettendo a ferro e fuoco tutto e tutti.

gli scavi degli Edifici est

Non è chiaro (ancora) a cosa serviva questa serie di edifici.

Potevano essere gli alloggi della truppa ...

Edificio est

... e/o degli alloggi "commerciali" per ospitare viandanti o mercanti.

Edificio est

I magazzini

Di seguito si trova la zona destinata allo stoccaggio delle derrate alimentari che era posta al centro dell'abitato.

I magazzini

E' stato individuato un groso edificio, con pavimentazione in lastre di tufo, e suddiviso in 5 vani di dimensione circa 13 x 6,5 m.

I magazzini

I magazzini

La zona residenziale

Continuiamo a camminare fino ad arrivare alla zona ovest di Rofalco nella cosiddetta zona residenziale.

Non pensate di vedere una casetta od una capanna ... ci sono solo le tracce delle fondazioni e poco di più.

Abitato etrusco

A terra infatti si vedono nette le fondamenta di alcune abitazioni etrusche.

Lo schema di queste case era estremamente semplice: un piano terra con tetto spiovente (per il recupero delle acque piovane) con diverse stanze.

Dolia

Sono state individuate la cucina, la dispensa con i dolia, la stanza della tessitura (o la stanza delle donne).

Dolia

Davanti all'ingresso un piccolo cortile recintato ove potevano esser allevati e dimorare alcuni animali ... come il ghiro una vera leccornia che gli etruschi apprezzavano ed all'uopo allevavano in appositi contenitori.

abitato etrusco

Abitazioni semplici e funzionali ... mancavano solo il wc, la TV e l'ADSL.

abitato etrusco

La raccolta dell'acqua piovana era una reale necessità visto che l'Olpeta era "molto a valle".

Pozzo
Pozzo privato

La cisterna

La grande cisterna è sita nella parte nord dell'abitato.

la cisterna

La sua posizione è dettata dalla naturale pendenza dell'abitato che va da sud (più in alto) verso nord.

la cisterna

L'acqua piovana veniva quindi raccolta a gravità dentro la cisterna dalle dimensioni di circa 50 mc.

La zona della cistena è ancora parzialmente da scavare in quanto piena di cocci e terra.

la cisterna

Abbiamo finito la visita all'abitato di Rofalco e ci dirigiamo verso le mura Etrusche

una piccola pausa