Orvieto - La necropoli del Crocefisso del Tufo
Come spesso accade per le grandi città Etrusche nelle vicinanze si trovano grandi necropoli urbane.
Dalla porta Santa Maria, ubicata a sud, si arrivava al Santuario ed alla necropoli della Cannicella, mentre dalla porta Vivaria, sita a nord, si giungeva alla Necropoli del Crocefisso del Tufo.
La Necropoli del Crocifisso del Tufo (VI sec. a.C.) deve il suo nome all'incisione di una croce scoperta in una cappella scavata nella rupe.
Ma la caratteristica più importante di questa necropoli è data dalle numerosissime iscrizioni che si leggono sulle porte di entrata delle tombe stesse.
La necropoli è parzialmente visitabile in quanto si possono visitare solo una sessantina di tombe.
Le tombe non sono imponenti come quelle di Cerveteri, anzi sono alquanto scarne tipicamente a pianta rettangolare (tipicamente di circa 6 mq) ad una sola camera e destinate ad una sola famiglia.
Qualche tomba è a due camere, ma è una eccezione.
Comunque evitate di saltellare sui tetti delle tombe stesse ... potreste carderci dentro!
Prestate attenzione a quelle destinate alla sepoltura dei bambini che sono dette a cassetta e che si riconoscono perchè sono alquanto più piccole delle altre.
La visita alla necropoli del Crocifisso di Tufo è a pagamento, ma il costo biglietto è veramente modesto e la visita vale abbondantemente l'ingresso.