Siamo nella necropoli di Greppo Cenale a San Giuliano.
Qui si trova una delle Tombe più incredibili di tutta l'Etruria: la Tomba degli Thansinas
Intanto i Thansinas erano una famiglia etrusca molto importante
L’ingresso alla necropoli avviene dalla strada vicinale delle Quercete ed è posto, sulla destra, a circa 1,5 km dal bivio sulla SP41, poco prima del ponte stradale sul vallone.
Si parcheggia nello scarso spazio a disposizione e, dopo aver superato il cancello, ci si immette sul sentiero n°14 ben evidenziato.
Assolutamente al bivio che troverete dopo meno di 50 m NON andate a sinistra sul sentiero n°13 che Vi porterebbe verso il Caiolo.
Dovete proseguite a mezza costa in salita fino a che non arrivate ala seconda capannina dove troverete questo cartello (punto a).
Qui prenderete a destra scendendo nel bosco verso il punto b, prima (Tomba del Guardiano) e (poi) la Tomba di Ramtha Thansinas.
Continuate sul sentiero per circa 5 minuti fino a trovate la prima grande tomba: la Tomba del Guardiano. Fermatevi ad esplorala scendendo anche nella camera funeraria. La Tomba del Guardiano è una bella e grande tomba a (semi) dado.
Sulla facciata si vede molto bene il rilievo della finta porta per l’aldilà.
A sinistra c'è la scalinata, a salire, che conduceva alla terrazza dove i sacerdoti etruschi compivano liturgie in onore del defunto.
A destra un'altra scalinata, a scendere, che porta verso un lungo e stretto dromos che conduce alla camera funebre, che era chiusa da una pesante lastra di pietra che ne impediva l'ingresso.
Questa non era una tomba isolata in quanto sulla sulla parete rocciosa si possono vedere altre tombe, sempre a semi dado, nascoste da rovi ed alberi e di difficile accesso.
Finita l'esplorazione della Tomba del Guardiano proseguiamo verso la Tomba dei Thansinas.
Si cammina per il bosco per altri 20 minuti usando come riferimento il sentiero (poco) accennato nel bosco e la posizione della Tomba su Maps fino arrivare a questo cartello
Questa è la Tomba dei Thansinas, anzi la Tomba di Ramtha (Thansinas).
La Tomba della famiglia Tansinas (Thansinas, Thanzinas) ha un accesso strano con la finta porta che non indica l'ingresso vero della tomba.
Arrivando infatti ci troveremo quasi davanti alla finta porta, ma l'ingresso della tomba non è sotto la finta porta, ma in posizione ortogonale a sinistra.
Ma cosa ci spinge a camminare per oltre 30 minuti tra boschi e forre?
Perché entrando, e guardando dall'interno della tomba verso la porta di ingresso, si legge questa lunga iscrizione etrusca:
Sul web si trova che la sua traduzione che potrebbe essere:
Ramtha è sepolta in questa tomba qui consacrata; nonna di sei nipoti e madre di Avle, figlio di Vel Thansinas
E di Ramtha venne trovato anche il suo sarcofago in peperino che oggi è visibile nel Museo delle necropoli rupestri di Barbarano Romano.
Chiudiamo dicendo che la Tomba di Ramtha Thansinas non è l'unica arrivata fino a noi di questa famiglia in quanto se ne sono trovate altre due, che però non sono facilmente visitabili.
Fare, un paio di volte all'anno, una sana manutenzione di taglio e ripulitura del bosco non sarebbe male e sicuramente aumenterebbe la fruizione del sito.
La camminata fino alle Tomba di Ramtha Tansinas è veramente consigliata.
Arrivate presto a San Giuliano ed iniziate subito con fare questa passeggiata.
Poi potrete andare a vedere le altre tombe.