Siamo a Grotta Porcina nel comune di Vetralla (VT).
Qui, lungo la via Clodia, si trova una piccola necropoli rupestre del VI secolo a.C. composta da un grande tumulo, di circa 28 m di diametro, una seconda necropoli rupestre, un imponente masso, chiamato Grande Ruota, forse usato per l'esposizione della salma ed, a meno di 100 dal Tumulo, una terza necropoli rupestre.
Raggiungere Grotta Porcina non è difficile anche se:
- l'ultimo cartello indicatore non si vede bene
- la strada bianca è non è delle migliori. L'ingresso è veramente brutto, ma poi migliora
- il tratto finale, gli ultimi 50 m, non è percorribile in auto.
Ma poi quando arrivate a Grotta Porcina Vi si apre davanti un anfiteatro naturale, e già questa vista sarà una piacevole scoperta, in cui si possono visitare una decina di */- grandi tombe usate come sepolcri prima diventate, nel medioevo, stalle per maiali e bovini, da cui Grotta Porcina. poi.
Particolarmente belle sono la grande Tomba 3 e la sua dirimpetta Tomba 3 bis
A valle c'è la la Grande Ruota con il suo misterioso altare.
Noi pensiamo che fosse un altare su cui veniva esposta la salma del defunto prima della tumulazione.
Ma le sorprese che ci riserva Grotta Porcina non finiscono qui.
Come abbiamo indicato il sito fu costruito lungo la via Clodia che passava di qui!
La Clodia attraversava il Fosso Grignano alla destra della Grande Ruota e si immetteva nel bosco.
E nel bosco si trovano una piccola, ma graziosa, tomba rupestre ed una misteriosa scala taglata nella roccia, ma queste sono altre storie che raccontiamo solo a chi ce lo richiede per mail.