Sarteano
La Tomba della Quadriga Infernale
Siamo a Pianacce, importante necropoli a circa 1,5 km uscendo da Sarteano in direzione Cetona.
Il punto esatto ha coordinate 42° 59' 7.132" Nord - 11° 53' 0.259" Est
Qui si trova la splendida tomba della Quadriga Infernale
La copia della Quadriga Infernale visibile presso il Museo Archeologico di Sarteano
La tomba fu rinvenuta nel 2003 nel corso delle annuali campagne di scavo condotte e coordinate dal locale Museo Civico Archeologico di Sarteano e del Gruppo archeologico Etruria.
La tomba è scavata nel travertino ad una profondità di circa 5 metri ed il suo accesso avviene tramite un lungo dromos.
La tomba è decorata con un ciclo pittorico veramente eccezionale ed unico.
L'ngresso della tomba della Quadriga Infernale
Appena entrati quasi si viene investi ... dalla Quadriga che è composta da due leoni e da due grifoni.
La quadriga composta da due leoni e due grifoni ...
... che traina il carro infernale ...
... guidato da Charun
La Quadriga traina un carro condotto da un demone, probabilmente Charun, che porta il defunto nel modndo dei morti.
Al di sotto di tutta la rappresentazione corre un fregio di delfini che si gettano tra le onde marine.
Il tuffo dei delfini
Il Tuffo rappresenta, come nella tomba della Caccia e della Pesca di Tarquinia, il momento del passaggio al mondo dei morti.
Ma chi era il morto od i morti?
Due defunti sono visibili sul fondo della tomba distesi sul letto del banchetto eterno,
Padre e figlio o due amanti infernali
La diversa colorazione della pella indica la diversa età dei due defunti forse un padre e figlio o forse due amanti.
Accanto a loro un servitore con il classico colino per filtrare il vino.
Sul fondo della tomba si trovano un grande serpente a tre teste ed un ippocampo, due dei tanti mostri che popolavano l'oltretomba Etrusco.
Il mostro a tre teste
L'ippocampo
All'interno della tomba due deposizioni.
La prima, la principale, nel sarcofago in alabastro grigio di Volterra, con il defunto semidisteso ed appoggiato a due cuscini.
La seconda in una cassa di legno di cui sono rimasti solo le borchie di bronzo.
Nel IV secolo a.C. a Sarteano c'era qualcuno a Sarteano che si poteva permettere una tomba così sfarzosa e costosa.
Pensate che i mastri scavatori erano quasi sicuramente provenienti da Orvieto, così come i pittori, probabilmente gli stessi che decorarono la Tomba di Settecamini, ed il sarcofago da Volterra.
Tranne la prima foto, scattata al Museo Archeologico di Sarteano, tutte le altre sono state scattate all'interno della tomba della Quadriga Infernale ... rigorosamente senza flash.
La visita alla necropoli di Pianacce è libera.
La Tomba della Quadriga Infernale è visitabile tutti i sabati su prenotazione da farsi presso il Museo Civico Archeologico di Sarteano.
Nei mesi da maggio ad ottobre la Tomba della Quadriga è visitabile anche in altri orari.
Per informazioni dovete contattare il Museo Civico Archeologico di Sarteano al 0578269261 / 0578269212
o per mail all'indirizzo: museo@comune.sarteano.si.it o
info.museo@comune.sarteano.si.it