Orvieto - Santuario e necropoli di Cannicella
Come spesso accade per le grandi città Etrusche nelle vicinanze si trovano grandi necropoli urbane.
Dalla porta Santa Maria, ubicata a sud, si arrivava al Santuario ed alla necropoli della Cannicella, mentre dalla porta Vivaria, sita a nord, si giungeva alla Necropoli del Crocefisso del Tufo.
Il santuario e la necropoli della Cannicella sorgono ai piedi del pianoro tufaceo di Orvieto lungo il versante meridionale sotto la rupe.
Qui nel 1884 fu scoperto un grosso muro di blocchi di tufo che delimitava alcune strutture tra cui una necropoli ed un santuario.
Museo Civico di Orvieto - Collezione Carlo Faina
Ma più di ogni altra cosa nei pressi dell'altare fu scoperta una statua di marmo, nota con il nome di "Venere di Cannicella", rappresentante una donna nuda alta circa 80 cm e databile verso la fine del VI secolo a.C..
La statua, di fattura greca, era certamente di una Dea forse, a dispetto del nome, più Cerere che Venere.
Quasi miracolosamente questa statua non è migrata verso altri lidi ma è vedibile presso il Museo Civico di Orvieto.
Chiudiamo con una curiosità: il toponimo di Cannicella deriva dalla folta vegetazione di canneti che la antropizzavano tutta l'area.