Volsinii Novi
Dell'antica Volsinii Novi si conservano numerosi resti a partire dalla cinta muraria, santuari, case patrizie, necropoli e catacombe.
L'area complessiva copre circa 65 ettari a dimostrazione dell'importanza che aveva Volsinii Novi nell'assetto viario romano.
Ma Volsinii Novi fu anche vera città Etrusca.
Qui furono trasferiti gli abitanti di Orvieto (Volsinii) dopo la sconfitta del 264 a.C. per opera del Console Quinto Fabio Massimo (morto in battaglia) e del Console Marco Furio Flacco.
Mozzeta di Vietena
Santuario del Pozzarello
Tempio di Poggio Casetta
Casa di Laberio Gallo
Anfiteatro
Domus
Ponte scavato nel tufo
Grande cisterna
Ponte romano
Santuario del Poggetto
Necropoli poggio Pesce
Necropoli di Poggio Battaglini
Catacombe di Santa Cristina
Nucleo abitativo del ponte del diavolo
Catacombe di Gratte
Stazione di posta
Area urbana in località pietre lisce
Domus in località Cappuccetto Rosso
Qui si intersecava sulla Cassia la via Traiana Nova che conduce a Chiusi e da qui ad Arezzo.
Urbanisticamente Volsinii Novi fu dotata di un grande foro lastricato nell'area di Poggio Moscini dove poi sorgerà anche lo stabilimento termale di Lucio Seio Strabone, di un anfiteatro e di un teatro.
Vista della zona nord di Poggio a Moscini
Grandi famiglie abitarono Volsinii Novi in età imperiale: gli Aconii, i Canulei, i Cominii, i Larcii, i Nonii, i Pompeii, i Rufii ed i Seii (non è un errore tutti hanno desinenza in "ii").
Mappa Bolsena area Poggio Moscini By Google
La nostra visita si è limitata alla cosiddetta area di Poggio Moscini
Mappa fotografata a Bolsena (dovrebbe essere del Progetto Mirabilia) e personalizzata da Noi
L'area è facilmente raggiungibile arrivando da Orvieto utilizzando la SP53 e parcheggiando nell'ampio piazzale sterrato.
Nell'area si trovano vari resti etrusco romani tra cui citiamo:
L'accesso all'area del Poggio Moscini è (per ora) gratuito.
Se siete in zona approfittatene.